ACCERTAMENTI DELLA SICUREZZA POST CONTATORE (in vigore sino al 31 marzo 2007)
La Delibera n. 40/04 dell’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas ha stabilito nuovi obblighi per gli operatori del settore Gas nonché per i Clienti finali.
Il regolamento prevede che il Cliente che richiede la fornitura per un nuovo impianto presenti al Distributore, al momento della richiesta, anche per tramite del soggetto che effettua la Vendita, i seguenti moduli:
- Allegato A : da compilarsi a cura del richiedente ( scarica allegato A )
- Allegato B : da compilarsi a cura dell'installatore ( scarica allegato B )
- Allegato C : da compilarsi a cura del richiedente ( scarica allegato C )
- Allegato D : da compilarsi a cura dell'installatore ( scarica allegato D )
N.B. i moduli sopra richiamati costituiscono la documentazione indispensabile per l’attivazione della fornitura.
Il Distributore accerta la coerenza degli allegati e dei documenti richiamati alle norme e attiva la fornitura del gas.
Qualora l’accertamento della documentazione inviata abbia esito negativo, il Distributore almeno due giorni lavorativi prima della data fissata per l’attivazione della fornitura, comunica al venditore e quindi al Cliente finale, l’esito negativo dell’a ccertamento evidenziandone le motivazioni e segnala la necessità di presentare una nuova richiesta di attivazione ripresentando gli allegati e i documenti richiamati nelle motivazioni, opportunamente revisionati.
I costi degli accertamenti sono addebitati al cliente secondo quanto previsto dal regolamento.
Il Cliente finale entro 30 giorni solari successivi alla data di attivazione della fornitura, fa pervenire al Distributore:
Il cliente finale non deve utilizzare il gas, attivato dal distributore per l’effettuazione delle prove di sicurezza e funzionalità delle apparecchiature (indispensabili per garantirne il corretto e sicuro funzionamento), prima che l’installatore gli abbia rilasciato le dichiarazioni di cui sopra.
ACCERTAMENTI DELLA SICUREZZA POST CONTATORE (in vigore dal 01 Aprile 2007)
Con la Delibera n. 87/06 dell'Autorità per l'Energia Elettrica e il Gas, vengono modificati, a partire dal 1 aprile 2007, alcuni obblighi previsti e derivanti dalla delibera 40/04, per gli operatori del settore Gas nonché per i clienti finali.
Il nuovo regolamento prevede che, il cliente che richiede la fornitura per un nuovo impianto presenti al Distributore, al momento della richiesta, anche per tramite il soggetto che effettua la vendita, i seguenti moduli:
L'allegato H da compilarsi a cura del richiedente (cliente) ( Scarica l'ALLEGATO H ) "allegati da utilizzarsi solo per richieste di attivazione della fornitura pervenute al distributore a partire dal 1 aprile 2007"
L'allegato I da compilarsi a cura dell'installatore (impresa incaricata) ( Scarica l'ALLEGATO I ) "allegati da utilizzarsi solo per richieste di attivazione della fornitura pervenute al distributore a partire dal 1 aprile 2007"
NB: i moduli sopra richiamati costituiscono la documentazione indispensabile per l'attivazione della fornitura.
Il cliente che richiede l'attivazione della fornitura dovrà compilare l'allegato H .
Con la compilazione di questo modulo oltre a fornire i dati necessari ad
individuare l'impianto da attivare, si impegna a non utilizzare l'impianto, anche dopo aver
ricevuto il gas, fino a che l'installatore non gli abbia rilasciato la "dichiarazione di
conformità", prevista dalla stessa legge n. 46/90. Attenzione: si dovrà impiegare esclusivamente il
modulo Allegato H fornito altrimenti la fornitura non potrà essere attivata.
Il modulo Allegato I dovrà essere compilato e firmato dall'installatore. Non è
indispensabile che l'installatore utilizzi il modulo Allegato I fornito, ma va bene anche un altro
modulo purché conforme al modello predisposto dall'Autorità per l'Energia Elettrica e il Gas.
L'installatore dovrà anche consegnare, con il modulo Allegato I , la documentazione richiesta
dallo stesso, corrispondente agli "allegati obbligatori alla dichiarazione di conformità", che
comunque l'installatore è tenuto per legge a consegnare al termine del proprio lavoro.
Il cliente che richiede l'attivazione della fornitura dovrà trasmettere i moduli
Allegato H e Allegato I , con la documentazione rilasciata dall'installatore, al recapito
indicato sul modulo Allegato H , nel più breve tempo possibile, dato che l'Azienda
distributrice avvierà la pratica di attivazione della fornitura solo dopo aver ricevuto tale
documentazione.
La documentazione sarà sottoposta ad accertamento dall'Azienda distributrice per verificare
se l'impianto a cui attivare la fornitura di gas è stato installato nel rispetto delle norme di
sicurezza; in caso di esito positivo sarà attivata la fornitura, mentre in caso di esito negativo
l'Azienda distributrice non potrà provvedere all'attivazione della fornitura e si dovrà presentare
una nuova richiesta di attivazione della fornitura, dopo che l'installatore avrà provveduto ad
eliminare tutte le non conformità riscontrate e indicate in una apposita comunicazione che verrà
inviata dall' Azienda distributrice; in entrambi i casi potranno essere addebitati ulteriori euro
40,00 / euro 50,00 / euro 60,00 a seconda della potenzialità dell'impianto.
Se entro 30 giorni lavorativi dalla data di avviamento della pratica di attivazione della
fornitura da parte dell'Azienda distributrice non perviene a tale Azienda tutta la documentazione
di cui sopra, ma almeno i moduli Allegato H e Allegato I , unitamente alla copia del
certificato o della visura che attesta l'abilitazione dell'installatore ai sensi della legge n.
46/90 (nei casi richiesti), la fornitura di gas verrà attivata comunque, con addebito dell'importo
sopra indicato. Tuttavia l'Azienda distributrice notificherà al Comune di residenza del cliente che
non è stato possibile effettuare l'accertamento e che pertanto si rende opportuna una verifica in
loco dell'impianto da parte dei tecnici incaricati dal Comune. In caso di verifica da parte del
Comune, sarà addebitato un ulteriore costo di euro 60,00, ferma restando la facoltà del Comune di
richiedere ulteriori costi connessi alla verifica; informiamo inoltre che in caso di esito negativo
di tale verifica il Comune potrà, oltre a comminare le sanzioni previste dalla vigente
legislazione, imporre all'Azienda distributrice la sospensione della fornitura di gas
all'impianto.
I costi degli accertamenti sono addebitati al cliente secondo quanto previsto dal regolamento.
1) L'ALLEGATO E CON L'INDICAZIONE DEI CASI PER I QUALI DEVE ESSERE UTILIZZATO ( Scarica l'ALLEGATO E )
Nel caso di attivazione della fornitura di gas ad un impianto di utenza in servizio per il quale la fornitura è stata sospesa dal distributore a seguito di dispersione di gas rilevata sull'impianto di utenza dal servizio di pronto intervento, il distributore attiva la fornitura di gas dietro presentazione da parte del cliente finale del modulo di cui all'ALLEGATO E, compilato nella sezione pertinente e sottoscritto da un installatore.
2) L'ALLEGATO F RIPORTANDO LA DICITURA " ALLEGATO INFORMATIVO PER LE RICHIESTE DI PREVENTIVAZIONE DI LAVORI PERVENUTE AL DISTRIBUTORE A PARTIRE DAL 1 APRILE 2007" ( Scarica l'ALLEGATO F )
3)TUTTA LA DOCUMENTAZIONE RICHIESTA PER EFFETTUARE L'ACCERTAMENTO deve essere trasmessa a: